Idi di Marzo: Rievocazione della morte di Cesare
Roma, 15 marzo 2013. In occasione della commemorazione delle Idi di Marzo del 44 a.C. e dell’assassinio di Gaio Giulio Cesare per mano di un gruppo di congiurati con a capo Bruto, suo figlio adottivo, il Gruppo Storico Romano alle ore 16.30 proporrà la rievocazione del tragico crimine presso l’Area Sacra di Largo di Torre Argentina.
Momento epocale nella storia della nostra città, all’interno della Curia di Pompeo, l’assassinio segnò il passaggio dall’età repubblicana a quella imperiale, e a tutt’oggi suscita ancora interesse e commozione tra la gente.
La manifestazione, realizzata con la supervisione della Sovrintendenza Capitolina e del Dipartimento di Scienze storiche, filosofiche-sociali, dei beni culturali e del territorio dell'Università di Roma "Tor Vergata", sarà incentrata su tre scene.
Nella prima verrà rappresentata la riunione del Senato nella quale Cesare, alla presenza di Marco Antonio, Catone, Cicerone, senatori e tribuni della plebe, venne dichiarato nemico pubblico di Roma, se non avesse sciolto le sue legioni prima di tornare a Roma.
La seconda scena riproporrà l’arrivo di Cesare presso la Curia il giorno delle Idi e l’incontro con l’indovino Spurinna, che lo aveva messo in guardia con il famoso monito: “Cesare, guardati dalle Idi di Marzo!”. Entrato nella Curia Giulio Cesare verrà circondato dai cospiratori, che lo colpiranno con ventitre coltellate uccidendolo.
La terza e ultima scena è incentrata sull’orazione di Marco Antonio durante il funerale di Cesare, nel Foro Romano, che ispirò Shakespeare per il suo Giulio Cesare.
Al termine della rievocazione, contrariamente a quanto si faceva allora quando, per onorare il grande scomparso, si bruciava incenso, secondo un costume più recente, riservato ai grandi della patria caduti, il Gruppo Storico Romano deporrà una corona d’alloro.
16.30