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24/01/2017

Terminati in via Margutta i lavori di manutenzione straordinaria alla Fontana degli Artisti
Intervento grazie ad opera mecenatismo Lions Club Roma Aurelium

Terminati in via Margutta i lavori di manutenzione straordinaria alla Fontana degli Artisti

Roma, 24 gennaio 2017
Sono terminati i lavori di manutenzione straordinaria della Fontana degli Artisti di Via Margutta. L’intervento conservativo, diretto dalla Sovrintendenza Capitolina ai Beni Culturali, è stato possibile grazie all’opera di mecenatismo del Lions Club Roma Aurelium che ha finanziato completamente i lavori con un contributo di 10mila euro.
 
I lavori, iniziati il 4 dicembre scorso, sono durati 40 giorni: tempo necessario a rimuovere le spesse incrostazioni calcaree, che ha richiesto una lunga opera di assottigliamento, effettuata con martelletti e scalpelli, per riportare alla luce la calda tonalità del travertino. Le vaschette di raccolta dell’acqua presentavano problemi di infiltrazione negli alveoli del travertino e sono state quindi rivestite internamente con intonaco impermeabilizzante. È stata poi rintonacata e tinteggiata la specchiatura di fondo e si sono puliti e protetti gli elementi metallici (cannelle di uscita dell’acqua, filtri delle vaschette, grata a terra). La fontana, restaurata nel 1998, è stata oggetto di due successivi interventi di manutenzione nel 1999 e nel 2001.
 
Notizie storiche
 
La fontana degli Artisti fa parte di una serie di dieci fontanelle rionali commissionate dal Governatorato di Roma all’architetto e scultore Pietro Lombardi (1894-1984) nel 1925. La serie di fontanelle artistiche, inaugurate il 28 ottobre 1927, intendeva rimpiazzare i “nasoni” in ghisa, ritenuti al tempo antiestetici e inadatti ai luoghi di pregio della città. 
Nella progettazione delle fontane Lombardi si ispirò ai simboli o alle funzioni più caratteristiche dei rioni a cui erano destinate. La fontana di via Margutta, nel rione Campo Marzio, richiama la vocazione artistica della via e più in generale dell’area del Tridente, per secoli luogo di residenza privilegiato della vivace colonia artistica romana, composta da pittori e da artisti di ogni nazionalità. In omaggio a questa tradizionale funzione della strada, Lombardi ideò una fontana composta da due cavalletti da pittore e da altri oggetti tipici dell’armamentario dell’artista: il secchiello con i pennelli e il mazzuolo, gli sgabelli, il compasso, i mascheroni e le cassette dei colori.
 
Realizzata nella pietra romana per eccellenza, il travertino, la fontana degli Artisti, come le altre fontanelle rionali progettate da Lombardi, coniuga uno stile vivacemente comunicativo con un disegno incisivo e aggraziato, che riesce a sintetizzare felicemente modernità e tradizione.

Documenti

Comunicato stampa (110,21 kB)