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Trasparenza, valutazione e merito

Servizi al cittadino

RICHIESTA DI UTILIZZO STRUMENTALE E TEMPORANEO DEI BENI CULTURALI DELLA SOVRANTENDENZA PER EVENTI CULTURALI, PUBBLICITARI E DI RAPPRESENTANZA

In attuazione di quanto previsto agli artt.106-8 del D.Lgs. n. 42/2004, la Sovraintendenza sta realizzando un progetto di messa a reddito del patrimonio culturale che prevede l’ ospitalità a titolo oneroso per la realizzazione di eventi di alto profilo e particolare rilevanza presso Musei, Monumenti e Ville storiche, articolati nelle seguenti tipologie:
• eventi culturali
• eventi a scopo promozionale – pubblicitario
• eventi di rappresentanza
La concessione di beni è oggetto di apposita Convenzione e il corrispettivo è individuato in base al carattere delle attività, alla tipologia e al tempo di utilizzazione dei beni richiesti. Per alcuni beni sono applicate tariffe ordinarie, stabilite dalla Deliberazione dell’Assemblea Capitolina n. 49/2011.
Gli introiti derivanti dalle attività di messa a reddito sono utilizzati per interventi di conservazione e valorizzazione del patrimonio storico – artistico della Sovraintendenza.
Le Società o le Associazioni interessate possono di seguito visualizzare le procedure da attivare, le tariffe e i corrispettivi relativi all’utilizzo dei beni:

1. tariffe ordinarie e corrispettivi (a fondo pagina il link al documento pdf)

2. Modulo di richiesta per eventi che non prevedono occupazione di suolo pubblico (a fondo pagina il link al documento pdf)

3. Modalità di richiesta per eventi allestiti in esterno (a fondo pagina il link al documento pdf)

Informazioni:
U.O. Bilancio e messa a reddito del patrimonio – P.O. Livia Omiccioli
F.A.C. Silvia Valle, I.A. Gloria Nanni
P.zza Lovatelli 35
tel. 06 67104823 - 06 67102437
Orario al pubblico: dal lunedì al venerdì 9.00 – 13,00

FOTORIPRODUZIONI E RIPRESE FILMATE DEL PATRIMONIO MUSEALE, STORICO-ARTISTICO E ARCHEOLOGICO DI ROMA CAPITALE

Nell’ambito del progetto di messa a reddito del patrimonio e nel rispetto di quanto previsto agli art. 106-108 del D.Lgs. n. 42/2004, l’effettuazione di riproduzioni fotografiche e di riprese filmate del patrimonio viene consentita secondo le seguenti modalità:

Riprese filmate di musei, monumenti, aree archeologiche e ville storiche
Le richieste di riproduzione ed uso delle immagini devono essere presentate dagli interessati all’Ufficio Cinema del Dipartimento Cultura utilizzando i moduli che potranno essere ritirati presso l'U.R.P. del Dipartimento Cultura o scaricati su www.culturaroma.it.

Il modulo, debitamente compilato, deve essere riconsegnato all'Ufficio Cinema o trasmesso via fax/e-mail agli indirizzi indicati.
L’autorizzazione sarà rilasciata dall’Ufficio Cinema del Dipartimento Cultura previo nulla osta della Sovraintendenza e degli altri Uffici interessati.
Il richiedente deve corrispondere anticipatamente i diritti di istruttoria, l’importo relativo all’occupazione suolo pubblico (importo variabile per ogni metro quadro occupato), le tariffe comprensive di IVA stabilite in base alla tipologia dei beni interessati, dalle modalità d’uso delle immagini e dall’eventuale beneficio economico del richiedente. I relativi importi sono consultabili su www.culturaroma.it.
Nel caso di campagne pubblicitarie che comportino un' utilizzazione dei beni particolarmente invasiva o con specifiche esigenze derivanti dalla sceneggiatura, o altri utilizzi commerciali, il corrispettivo sarà stabilito volta per volta dalla Sovraintendenza.

Riproduzioni fotografiche di monumenti, aree archeologiche e ville storiche
Si segue lo stesso iter previsto per le riprese filmate, con alcune precisazioni:
nel caso di pubblicazioni, sia a stampa che digitali, l’editore è tenuto a riportare sul pubblicato l’indicazione “per concessione n…… del ….. della Sovraintendenza Capitolina”.
Il richiedente deve corrispondere anticipatamente i diritti di istruttoria, l’importo relativo all’occupazione suolo pubblico (importo variabile per ogni metro quadro occupato), la tariffe comprensive di IVA. I relativi importi sono consultabili su www.culturaroma.it.
Nel caso di campagne pubblicitarie che comportino un' utilizzazione dei beni particolarmente invasiva, il corrispettivo sarà stabilito volta per volta dalla Sovraintendenza, in base alla tipologia dei beni interessati, alle modalità d’uso delle immagini e all’eventuale beneficio economico del richiedente.

Tempi di rilascio delle autorizzazioni per riprese filmate e fotografiche
• Come previsto dalla Delibera di G.C. n. 4724/1996, le richieste devono essere presentate almeno 20 giorni prima dell'inizio delle riprese;
• Richieste caratterizzate da particolare urgenza potranno essere presentate in ogni caso almeno sette giorni lavorativi prima delle riprese stesse, escluso il giorno di ricezione;
• I termini indicati valgono anche per eventuali rettifiche o modifiche successive alla domanda iniziale.

4. tariffe ordinarie e relative agevolazioni (a fondo pagina il link al documento pdf)

Informazioni:
U.O. Bilancio e messa a reddito del patrimonio – P.O. Livia Omiccioli
F.A.C. Silvia Valle, I.A. Gloria Nanni
P.zza Lovatelli 35
tel. 06 67104823 - 06 67102437
Orario al pubblico: dal lunedì al venerdì 9.00 – 13,00

FOTORIPRODUZIONI DI OPERE D'ARTE DEI MUSEI DI ROMA CAPITALE

Norme per la concessione del permesso di riproduzione fotografica di opere d’arte di musei e raccolte del Comune di Roma

1. Le riprese fotografiche - a colori o in bianco e nero - di opere d’arte di musei e raccolte del Comune di Roma vengono realizzate direttamente dalla Sovraintendenza ai Beni Culturali del Comune di Roma [d’ora in poi indicata come “Sovraintendenza”] o sotto il diretto controllo del personale della Sovrintendenza. Il copyright appartiene pertanto al Comune di Roma, in accordo con le norme legislative vigenti.
2. Nessuna fotografia può essere pubblicata o comunque riprodotta con qualsiasi mezzo senza un’autorizzazione scritta della Sovraitendenza.
3. Il rilascio dell’autorizzazione è subordinato all’accettazione da parte del richiedente delle presenti norme. A tale scopo, il richiedente invierà alla direzione del museo competente una copia firmata di questo foglio, nonché il modulo allegato, compilato in ogni sua parte, per consentire la definizione dell’ammontare dei diritti.
4. Il permesso di riproduzione è limitato alle sole opere esplicitamente elencate nell’autorizzazione e per il mezzo di pubblicazione indicato; è valido per una sola volta e non conferisce alcun diritto esclusivo o a tempo indeterminato; non può essere venduto, assegnato o comunque trasferito a terzi (inclusi eredi, ditte subentranti o subappaltatori) senza uno specifico consenso scritto della Sovraintendenza; non può essere impiegato in nessuna forma di propaganda commerciale, pubblicità, promozione.
5. Nella riproduzione, l’opera d’arte illustrata non può essere oggetto di nessuna forma di manipolazione, alterazione o distorsione senza il permesso scritto della Sovraintendenza; nel caso di riproduzione di uno o più particolari, questa circostanza dovrà essere chiaramente indicata.
6. Nelle referenze fotografiche dovrà essere chiaramente indicato il copyright del Comune di Roma, il nome del museo o della raccolta ed eventualmente il nome del fotografo. La precisa referenza sarà indicata nell’autorizzazione rilasciata dalla Sovraintendenza. L’inosservanza, anche parziale, di questa norma sarà perseguita nei termini di legge.
7. È facoltà della Sovraintendenza richiedere preventivamente e subordinare l’autorizzazione alla riproduzione il controllo delle bozze riguardanti le opere del Comune di Roma.
8. Due copie della pubblicazione andranno consegnate alla Direzione del museo comunale presso cui è conservata l’opera riprodotta. Nel caso di riproduzione di più opere di differenti musei e raccolte comunali, è facoltà della Sovraintendenza richiedere un numero di copie adeguato.
9. È possibile richiedere duplicati di stampe in bianco e nero, di trasparenti e diapositive a colori. In nessun caso verranno consegnati gli originali positivi o negativi d’archivio in bianco e nero di proprietà della Sovraintendenza. Nel caso di riprese effettuate a cura del richiedente, una copia sarà consegnata alla Sovraintendenza.
10. Il richiedente è tenuto a corrispondere alla Sovraintendenza il costo della fotografia, nonché al pagamento dei diritti di riproduzione. Nel caso in cui il richiedente sia già in possesso di una fotografia regolarmente acquisita presso la Sovraintendenza, sarà richiesta il solo pagamento dei diritti. Nessuna fotografia sarà consegnata prima del completo pagamento dei costi e dei diritti.
11. L’autorizzazione alla riproduzione potrà essere revocata dalla Sovraintendenza in caso di inadempienze da parte del richiedente o in presenza di dichiarazioni fallaci.

E' possibile scaricare il modulo per la richiesta di fotoriproduzione sul sito web di ciascun museo che fornisce questo servizio.
www.museiincomuneroma.it

PRESTITI DI OPERE

Richiesta di prestito di opere d’arte dei Musei Comunali

Qualunque Istituzione o Società che sia interessata ad ottenere la concessione di prestiti di opere di proprietà dei Musei di Roma Capitale per mostre d’arte deve:
Inviare formale richiesta di prestito almeno sei mesi prima della data di inaugurazione della mostra, indirizzandola al Dirigente responsabile del museo in cui le opere sono custodite
Allegare alla lettera il progetto scientifico dell’esposizione, comprensivo dei nomi dei curatori, e l’elenco delle opere richieste in prestito.
Inviare lo Standard Facilities Report della sede espositiva che ospiterà l’iniziativa a garanzia delle condizioni di sicurezza complessiva in cui le opere saranno esposte
Qualora il progetto della mostra sia ritenuto scientificamente valido e in linea con gli indirizzi di politica culturale dell’Amministrazione, previa verifica del loro buono stato di conservazione e dell’autorizzazione del Ministero per i Beni e le Attività culturali, le opere sono concesse in prestito alle seguenti condizioni:
- Stipula di apposita polizza assicurativa alle condizioni stabilite dal Broker della Sovraintendenza per i Beni Culturali.

PARERI URBANISTICI ED EDILIZI

Ai sensi dell’articolo 16 delle Norme Tecniche di Attuazione del Nuovo Piano Regolatore Generale, approvato dal Consiglio Comunale con Deliberazione 18 del 12 febbraio 2008 e pubblicato sul Bollettino Ufficiale della Regione Lazio il 14 marzo 2008, alla Sovraintendenza è demandato il compito di esprimere parere preventivo di competenza su progetti edilizi ed urbanistici, laddove non siano interessati elementi tutelati per legge (Decreto Legislativo 22 gennaio 2004, n. 42 - "Codice dei beni culturali e del paesaggio, ai sensi dell'articolo 10 della legge 6 luglio 2002, n. 137").

In particolare il parere riguarda la compatibilità dei progetti presentati con le indicazioni contenute negli elaborati G1 (Carta per la Qualità) e G2 (Guida per la qualità degli interventi), come specificamente definito dall’art. 16 delle Norme Tecniche di Attuazione.

Il parere viene reso entro il termine di 60 giorni ai Dipartimenti competenti per il successivo procedimento autorizzativo (ad esempio nei casi di permessi di costruire), in particolare al Dipartimento programmazione ed attuazione urbanistica (Ex Dipartimento IX, Ex Dipartimento VI).

Solo nei casi di procedura semplificata, tramite presentazione di Denuncia di Inizio Attività e nel caso di edifici censiti in Carta per la Qualità ed oggetto di Comunicazione attività edilizia libera (ai sensi della legge 22 maggio 2010, n. 73, di conversione del decreto-legge 25 marzo 2010, n. 40), il parere della Sovraintendenza Comunale deve essere richiesto dai diretti interessati.

Gli interventi su edifici o complessi ricompresi nell’ambito della Città Storica dichiarata dall’Unesco patrimonio dell’umanità, sono regolati dal Protocollo d’Intesa tra Ministero per i Beni e le Attività Culturali e Comune di Roma (prot. 57701 in data 8 settembre 2009).

La richiesta, completa degli allegati indicati nel modello di domanda, deve essere consegnata a mano in Via del Portico di Ottavia 29 al Protocollo di questa Sovraintendenza, previo versamento, presso lo sportello dell’Ufficio Economato, di Euro 20,00 per diritti di istruttoria.
Il conseguente parere viene reso, entro 60 giorni, ai diretti interessati, che dovranno allegarlo alla documentazione di progetto e, per conoscenza, al Dipartimento ed al Municipio competente per territorio.

Ai fini della consegna degli elaborati si riportano gli orari di apertura al pubblico degli uffici, siti in Via del Portico di Ottavia, 29:
Economato: dal lunedì al venerdì ore 9.00/13.00 – giovedì anche dalle 14.00 alle 16.00.
Protocollo: dal lunedì al venerdì ore 9.00/13.00 – giovedì dalle 9.00 alle 17.30.

Informazioni:
Ufficio Carta dell’Agro e Forma Urbis
Via del Teatro Marcello, 5
tel. 06 67103558
Il pubblico si riceve su appuntamento

Gli elaborati G1 (Carta per la qualità) e G2 (Guida per la qualità degli interventi) sono consultabili nel sito del Dipartimento programmazione e attuazione urbanistica (Ex Dipartimento IX, Ex Dipartimento VI) Politiche Attuazione Strumenti urbanistici www.urbanistica.comune.roma.it