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Fontanile di Benedetto XIV nel Parco degli Acquedotti

Fontanile di Benedetto XIV nel Parco degli Acquedotti

Il fontanile, già da decenni privo di flusso idrico, venne fatto erigere nel 1745 da Papa Benedetto XIV Lambertini all’interno di un fornice dell’Acquedotto Felice, lungo il tratto che attraversa l’attuale Parco di Tor Fiscale.

Importo dei lavori: € 100.000,00

Realizzato come una mostra, è composto sul fronte da un prospetto mistilineo in muratura, rifinito a stucco e intonaco, che termina in alto con un clipeo il cui profilo modanato incornicia un’immagine ad affresco di Madonna con Bambino, quasi completamente perduta. Sotto questa si trovava una lapide marmorea rettangolare dagli angoli superiori arrotondati recante l'epigrafe "BENEDICTO XIV / REGNANTE / IOES CONSTANTIVS CARACCIOLVS / C. A. ACQVAE FELICIS / PRAESES / VIATORVM COMODITATI / CONSVLVIT / ANNO SALVTIS MDCCXLV / FRAN. ANT. MARIETTI PROP. / SVMPTIBVS OBTINVIT", trafugata nel 1992. Al di sotto si trova murata un’altra lastra di marmo bianco, priva di iscrizione. Poco più in basso è posto il bocchettone in ferro che gettava acqua nella sottostante vasca a pianta rettangolare; sul fianco destro di questa una tubazione in ferro consentiva il deflusso dell’acqua.
Sul prospetto posteriore dello stesso fornice è presente un ampio bacino di distribuzione/alimentazione, il cosiddetto castellum aquae, anche questo realizzato in muratura e attualmente privo d’acqua (risultava attivo fino all’inizio degli anni ‘80 del secolo scorso).
Descrizione
Materiali: muratura di laterizi e tufo; stucco; intonaco; affresco; marmo; elementi metallici
Datazione: 1745
Stato di conservazione
Il manufatto è in pessime condizioni conservative.
Diffuse mancanze di stucco e intonaco lasciano a vista l’ossatura di mattoni. Sui lacerti di intonaco del prospetto anteriore si individuano tracce di colore azzurro. La vasca anteriore è lievemente inclinata in avanti per il parziale distacco dai pilastri dell’acquedotto a cui è addossata. L’interno, colmo di rifiuti e di una rigogliosa vegetazione arbustiva, non è visionabile. In entrambe le vasche il bauletto di malta che rifiniva gli orli è quasi del tutto mancante. Dell’affresco resta solo la parte superiore, protetta dal profondo aggetto della cornice; il resto della superficie appare eroso dal dilavamento meteorico e completamente privo di strato pittorico. Al centro del tondo, all’interno di un’ampia e profonda lacuna, è infisso un bullone metallico a tre dadi.
L’impianto idraulico è praticamente inesistente; su un lacerto di intonaco del prospetto posteriore si osserva l’impronta lasciata da una condotta esterna (di epoca imprecisata e ora mancante) che dal retro portava acqua alla bocca di getto; laddove questa si innestava nella muratura vi è uno spesso strato di concrezione calcarea.
Tipologia d’intervento
Intervento conservativo:
Diserbo e disinfezione; pulitura e rimozione delle concrezioni calcaree; pre-consolidamento e consolidamento; ripristino strutturale della vasca anteriore; stuccatura dei giunti e delle fessurazioni; integrazione delle mancanze; impermeabilizzazione delle vasche; trattamento degli elementi metallici; applicazione del protettivo finale. Rifacimento della lapide trafugata.
Impianti:
Realizzazione dell’impianto idrico
Realizzazione dell’impianto di illuminazione
Realizzazione di una piccola area di rispetto
Segnaletica e apparato didattico
Importo stimato dei lavori
€ 100.000,00 ca., inclusi tutti gli oneri
Livello della progettazione
Progetto da redigere
Tempistica
- Redazione progetto definitivo: 60 gg.
- Approvazioni progetto: 90 gg.
- Procedura affidamento: dipende da altri Uffici, in media 90 gg.
- Esecuzione lavori: 150 gg.

Informazioni pratiche

Indirizzo
Vicolo dell'Acquedotto Felice, Roma