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Fontana di via di San Gregorio

Fontana di via di San Gregorio

La fontana, progettata da Antonio Muñoz e inaugurata nel 1933, rientra nella più ampia sistemazione dell’area tra il Celio e il Palatino prevista dal piano regolatore del 1931.

Importo dei lavori: € 90.000,00

È inserita nel muro di sostegno dell’Antiquarium Comunale, alle pendici del colle del Celio, inquadrata da due massicci propilei in laterizio e sovrastata da una vasca; la parte verticale è costituita da una struttura “a saracinesca” in travertino, lungo la quale scorre l’acqua con effetto a cascata. L’acqua confluisce in una ampia vasca in marmo verde antico di forma rettangolare con rientranze sui due lati. Il piano di appoggio è formato da tre gradini in travertino, delimitato agli angoli da colonnotti, sempre in travertino. Sulla parete di fondo, caratterizzata da bugne lisce di peperino, sono collocate, ai lati della cascata, due tabelle in travertino originariamente decorate con fasci littori (in seguito scalpellati) e l’iscrizione S.P.Q.R. in caratteri capitali a rilievo. La composizione generale dello spazio trae spunto da fontane dell’Europa settentrionale note al Muñoz.
Descrizione
Materiali: travertino, peperino, marmo verde antico, mattoni laterizi
Datazione: 1933
Stato di conservazione
L’avanzato stato di degrado della fontana è determinato soprattutto dalla mancanza del flusso idrico. Il paramento listato “a saracinesca” su cui dovrebbe sgorgare a cascata l’acqua proveniente dalla fessura posta sulla sommità della fontana è uniformemente ricoperto da consistenti e stratificati depositi calcarei, tanto che risulta impossibile identificare con certezza il materiale costitutivo (travertino o marmo?). Le due lapidi rettangolari in travertino poste in posizione simmetrica ai lati della cascata sono interessate da depositi incoerenti e accumulo di terriccio, polvere e guano. Il paramento di fondo, caratterizzato da bugne lisce di peperino, e il coronamento, anch’esso in peperino, presentano depositi di materiali eterogenei, patine biologiche e vegetazione infestante, depositi calcarei. Si riscontrano inoltre fessurazioni localizzate, erosioni, esfoliazioni che hanno già dato luogo alla perdita di materiale costitutivo. I due speroni laterali e simmetrici in mattoni laterizi presentano patine biologiche e efflorescenze saline localizzate oltre che fessurazioni, erosioni, e lacune. Sulla vasca in verde antico si riscontrano notevoli depositi calcarei, dovuti alla tracimazione e alla percolazione dell’acqua, che occultano la preziosità dello splendido marmo, peraltro soggetto a pronunciati fenomeni di decoesione. Il manto di impermeabilizzazione è molto deteriorato con fenomeni più o meno localizzati di crettature e cavillature sulle pareti laterali, mentre è praticamente inesistente sul fondo della vasca. Le lastre in travertino del pavimento che circonda la fontana presentano depositi di materiali eterogenei, patine biologiche e limitate lacune.
Tipologia d’intervento
- Trattamento biocida e eliminazione di vegetazione infestante
- Pulitura superfici lapidee e rimozione calcare (travertini e paramenti in laterizio e in peperino, marmo verde antico)
- Integrazione delle parti mancanti (travertini e paramenti in laterizio o in peperino)
- Consolidamenti ed integrazioni localizzate su elementi lapidei (travertini delle sedute, bugne in peperino e marmo antico)
- Verifica degli impianti di adduzione e scarico
- Rifacimento dello strato di impermeabilizzazione della vasca
Importo stimato dei lavori
€ 90.000,00 inclusi tutti gli oneri
Livello della progettazione
Da progettare
Tempistica
- Redazione progetto definitivo: 60 gg.
- Approvazioni progetto: 60 gg.
- Procedura affidamento dipende da altri Uffici, in media 90 gg.
- Esecuzione lavori: 210 gg.

Informazioni pratiche

Indirizzo
Via di San Gregorio, Roma
Rione

Celio