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Fontana di piazza Santa Maria Maggiore

Fontana di piazza Santa Maria Maggiore

La fontana in piazza di Santa Maria Maggiore fu realizzata su progetto di Carlo Maderno con la collaborazione di Gaspare De Vecchi nel 1615 circa per volere di papa Paolo V Borghese (1605-1621).

Importo dei lavori: € 150.000,00

La fontana, che sostituiva un antico vaso di porfido presente nell’area sin dall’età medioevale, venne collocata alla base della colonna dedicata alla Vergine, unica superstite tra quelle della Basilica di Massenzio, fatta trasferire di fronte alla basilica di Santa Maria Maggiore due anni prima dallo stesso Paolo V. Al centro della vasca ovale in travertino, tuttora esistente, si innalzava un piccolo catino, anch’esso ovale, sorretto da un balaustro ornato da volute, entrambi rimossi tra Sette e Ottocento, quando vennero asportati anche i due draghi dalla cui bocca zampillava l’acqua. Dei simboli araldici del papa Borghese rimangono le due piccole aquile scolpite a rilievo in corrispondenza delle vaschette laterali della fontana. Nel corso del Settecento, durante i lavori per la nuova facciata della basilica (1740-1741), fu realizzato il basamento a gradini in travertino, per raccordare la fontana al nuovo livello della piazza.
Descrizione
Materiali: travertino
Datazione: 1615 ca.
Stato di conservazione
La fontana, restaurata nel 1995, si trova oggi in pessimo stato di conservazione, al centro di una situazione di più generale degrado che interessa anche l’adiacente colonna di Paolo V e l’area immediatamente circostante la fontana. Molto consistenti sono i depositi di calcare, localizzati soprattutto in corrispondenza della vaschetta centrale e delle due fontanelle laterali, sia sulla parte anteriore, sia sul retro, ed inoltre in alcune aree della vasca centrale. I depositi di calcare sono spesso associati a deturpanti accumuli incrostati di particellato atmosferico e materiale inquinante, nonché, nelle zone bagnate, a notevoli formazioni di alghe. Le stuccature sono ammalorate o mancanti. L’impermeabilizzazione è da rivedere ed eventualmente rifare. Sottoposta ad un uso intensivo da parte di passanti, turisti e varia umanità, la fontana è inoltre ricettacolo di rifiuti e, anche per la sua collocazione di fronte ad una delle basiliche maggiori, dovrà essere oggetto – dopo il restauro - di particolare attenzione alla pulizia quotidiana e alla ordinaria manutenzione.
Tipologia d’intervento
Trattamento biocida; pulitura e rimozione delle incrostazioni calcaree; stuccatura dei giunti e delle fessurazioni; integrazione delle mancanze; applicazione del protettivo finale; impermeabilizzazione delle vasche; revisione dell’impianto idrico; pulitura e sistemazione dell’area di rispetto.
Importo stimato dei lavori
€ 150.000,00 inclusi tutti gli oneri
Livello della progettazione
Da progettare
Tempistica
- Redazione progetto definitivo: 90 gg.
- Approvazioni progetto: 60 gg.
- Procedura affidamento: dipende da altri Uffici, in media 90 gg.
- Esecuzione lavori: 210 gg.

Informazioni pratiche

Indirizzo
Piazza di Santa Maria Maggiore, Roma
Rione

Esquilino