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Fontana del Pantheon

Fontana del Pantheon

La fontana fu una delle prime ad essere eretta nella Roma moderna; costruita in seguito al ripristino dell’acquedotto Vergine (1570), venne realizzata dallo scultore Leonardo Sormani su un disegno presentato nel 1575 dall’architetto Giacomo della Porta (1533-1602).

Importo dei lavori: € 230.000,00

Del complesso originario oggi rimane solamente la stupenda vasca mistilinea in marmo bigio africano, poiché l’opera di della Porta è stata gradualmente trasformata da una serie di interventi succedutisi nel tempo. Nel 1662, nell’ambito di lavori promossi da papa Alessandro VII Chigi, venne realizzato l’attuale ampio basamento che ripete il motivo mistilineo della vasca. Nel 1711 venne aggiunto l’obelisco centrale, proveniente dall'Iseo Campense e qui trasferito dalla vicina piazza S. Macuto. L’obelisco di Ramses II fu collocato su di un imponente complesso scultoreo, opera di Filippo Barigioni (1690 ca.-1753), che sostituì il catino ed il balaustro cinquecenteschi. Nel corso del restauro del 1880, i mascheroni originali (oggi in deposito presso il Museo di Roma) vennero sostituiti da copie ottocentesche, scolpite da Luigi Amici (1817 –1897). Infine, nel 1928, furono eliminati i colonnotti e le recinzioni che circondavano la vasca.
La fontana è stata sottoposta a restauro nel 1974 e nel 1991-1992.
Descrizione
Materiali: marmo bigio antico, travertino, marmo di Carrara, marmo proconnesio, granito rosso, bronzo
Datazione: 1575; 1662; 1711; 1880; 1928
Stato di conservazione
La fontana, il cui ultimo restauro risale al 1992, si presenta oggi in cattivo stato di conservazione. Tutte le superfici sono velate da uno strato di polvere mista a smog. Diffusa è la presenza di patine algali e, tra gli interstizi delle superfici esterne caratterizzati da ristagno di umidità, sono insediati muschi e piantine infestanti. Notevoli le deiezioni di piccione, particolarmente sul lato nord. Si rileva inoltre l’ossidazione degli elementi metallici (bocche che gettano acqua e perni) e il deterioramento di gran parte delle stuccature. Tutta la superficie esterna della preziosa vasca in marmo africano è caratterizzata da vistose e fitte scie di percolazione. Sempre all’esterno della vasca, si osservano numerosi ristagni di acqua da infiltrazione che affiorano tra i giunti dei blocchi marmorei.
Tipologia d’intervento
Trattamento biocida; pulitura e rimozione delle incrostazioni calcaree; pre-consolidamento e consolidamento; stuccatura dei giunti e delle fessurazioni; integrazione delle mancanze; applicazione del protettivo finale; impermeabilizzazione delle vasche; revisione dell’impianto idrico e di illuminazione.
Importo stimato dei lavori
€ 230.000,00 compresi tutti gli oneri
Livello della progettazione
Da progettare
Tempistica
- Redazione progetto definitivo: 60 gg.
- Approvazioni progetto: 60 gg.
- Procedura affidamento: dipende da altri Uffici, in media 90 gg.
- Esecuzione lavori: 240 gg.

Informazioni pratiche

Indirizzo
Piazza della Rotonda
Rione

Colonna