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Fontana del Fiume a Villa Celimontana

Fontana del Fiume a Villa Celimontana

Le prime notizie riferibili a questa fontana si trovano in un documento del 1603, nel quale si accenna al versamento di 15 scudi eseguito da Ciriaco Mattei, primitivo proprietario della villa, a un certo «Pompeo scurtore» (probabilmente Pompeo Ferrucci) per «un Marforio che fa alla fontana da basso».

Importo dei lavori: € 250.000,00

La figura maschile semidistesa che, secondo la classica iconografia delle divinità fluviali, dà il nome alla fontana, non viene invece menzionata nel successivo inventario di tutte le statue del Giardino della Navicella, fatto elaborare dallo stesso Ciriaco Mattei nel 1614.
Collocata all'estremità dell'asse viario chiamato nel cinquecento "Viale delle iscrittioni antiche”, la fontana è costituita da una vasca di forma ellittica delimitata da un fondale architettonico in muratura ripartito da lesene, con riquadro centrale decorato con tartari e profilato da una cornice con mascheroni. Le nicchie aperte sui lati ospitavano, come citato nell'inventario Mattei, "Doi Minerve armate alte palmi 6 l'una", non più presenti. L'acqua che sgorga dall’otre sorretto dalla statua del Fiume viene raccolta in un ampio catino di forma ellittica.
Descrizione
Materiali: peperino, muratura in laterizio intonacata, stucco, tartari di travertino
Datazione: 1603 ca.
Stato di conservazione
I problemi di questa fontana, sottoposta a restauro nel 1998 e ad un intervento di manutenzione nel 2006, sono dovuti principalmente al malfunzionamento dell’impianto idrico, la cui pompa a ricircolo è attualmente fuori uso. Inoltre, per il corretto funzionamento della fontana, è necessario ripristinare il sistema di scarico, che confluisce in una serie di vasche collocate nei giardini terrazzati sottostanti alla fontana, lungo il pendio di Villa Celimontana affacciato verso il semenzaio di San Sisto.
Oltre alla revisione del sistema idrico, la fontana necessiterebbe del rifacimento delle copertine dell’esedra, il cui ammaloramento lascia in più punti infiltrare l’acqua con il conseguente disgregamento degli intonaci di rivestimento e la formazione di patine biologiche.
Tipologia d’intervento
Trattamento biocida e diserbante; revisione delle copertine in piombo; consolidamento degli intonaci; stuccatura dei giunti e delle fessurazioni; tinteggiatura; revisione dell’impianto idrico e del sistema di scarico delle acque nei giardini sottostanti.
Importo stimato dei lavori
€ 250.000,00 inclusi tutti gli oneri
Livello della progettazione
Da progettare
Tempistica
- Redazione progetto definitivo: 90 gg.
- Approvazioni progetto: 60 gg.
- Procedura affidamento dipende da altri Uffici: 90 gg.
- Esecuzione lavori: 270 gg.

Informazioni pratiche

Indirizzo
Via della Navicella, Roma
Rione

Celio