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Fontana dei Mascheroni e Tritoni a Villa Borghese

Fontana dei Mascheroni e Tritoni a Villa Borghese

La fontana venne realizzata nel 1909 reimpiegando materiali scultorei collocati in precedenza a piazza Navona: da qui provengono infatti sia la vasca marmorea rettangolare di epoca romana che era stata collocata nel 1576 al centro della piazza, come abbeveratoio per i cavalli.

Importo dei lavori: € 300.000,00

Sia i mascheroni e i tritoni, realizzati negli stessi anni, su disegno di Giacomo della Porta, dagli scultori Simone Moschino, Taddeo Landini, Egidio della Riviera, Silla Longhi e Giovanni Antonio Dosio, a decoro della fontana oggi detta del Moro, posta sul lato sud di piazza Navona. Gli elementi scultorei della fontana del Moro, essendo stati più volte oggetto di atti di vandalismo, vennero smontati nel 1874, per essere sostituiti dalle copie di Luigi Amici, tutt’oggi in opera. Probabilmente nella stessa occasione venne rimosso anche il beveratore in marmo. Tutti questi pezzi, trasferiti in un primo tempo nel Semenzaio di San Sisto, furono riutilizzati quindi a Villa Borghese all’inizio del Novecento, per questa fontana collocata nel Giardino del Lago. Nel 1988 gli elementi scultorei, ovvero i mascheroni, che erano stati posti a decorare i lati del bacino polilobato in cemento attorno alla vasca marmorea, e i tritoni, collocati ad ornamento delle piccole fontane disposte ai quattro angoli del piazzale ghiaiato, sono stati rimossi, restaurati e trasferiti nel deposito del Museo Canonica, dove sono oggi vistabili.

Descrizione
Materiali: marmo, cemento, laterizio
Datazione: II-III sec. d. C. (vasca); 1575 (tritoni e mascheroni)
Stato di conservazione
La fontana, asciutta da anni, versa in stato di grave degrado. La rimozione dell’apparato scultoreo, nel 1988, ha lasciato il manufatto in uno stato desolante di mutilazione. La vasca centrale in marmo presenta depositi di particellato atmosferico, incrostazioni calcaree e patine biologiche. Al suo interno, come nell’invaso esterno, si accumulano foglie e rifiuti (in particolare bottiglie e lattine). Il bordo esterno del bacino, in malta, è quasi del tutto privo dell’intonaco di finitura, così come uno degli elementi di forma parallelepipeda che sostenevano i gruppi scultorei. Erbe, muschi e licheni crescono laddove vi sono ristagni di acqua. Analoga situazione di degrado si riscontra sulle quattro vaschette collocate agli angoli del piazzale.

Tipologia d’intervento
Recupero dell’impianto di adduzione e scarico dell’acqua, restauro conservativo della vasca romana (II sec.), dell’invaso polilobato e delle vaschette laterali. Ripristino dell’assetto originario della fontana, attraverso la realizzazione di 4 copie dei tritoni + 4 copie dei mascheroni, attualmente in deposito. Recupero dell’area ghiaiata; progetto di illuminazione artistica e videosorveglianza. Il recupero funzionale della fontana, una delle più prestigiose della villa, va inserito nel più ampio progetto di riqualificazione del Giardino del Lago, che consentirebbe una possibile messa a reddito dell’intera area con la sua destinazione a eventi e location cinematografiche.
Importo stimato dei lavori
€ 300.000,00 inclusi tutti gli oneri
Livello della progettazione
Da progettare
Tempistica
- Redazione progetto definitivo: 120 gg.
- Approvazioni progetto: 90 gg.
- Procedura affidamento: dipende da altri Uffici, in media 90 gg.
- Esecuzione lavori: 320 gg.

Informazioni pratiche

Indirizzo
Via dell'Aranciera, Roma