Villa Glori, situata sulla collina che domina l’ansa del Tevere, immersa tra i due quartieri limitrofi Parioli e Flaminio, ha una configurazione particolarmente irregolare, di giardino naturale e persino un po’selvaggio, dalla parte di viale Pilsudski, e di parco idealmente progettato secondo un tracciato regolare, scandito da vialetti ombrosi, immerso nel verde mediterraneo di pini, querce, ippocastani ed ulivi, puntigliosamente allineati a filari. Aperto al pubblico nel 1924 su progetto dell’architetto De Vico, venne dedicato, come evoca il nome “Parco della Rimembranza”, ai caduti della Prima Guerra Mondiale. Su iniziativa del Comune di Roma, nel 1997 sono state inserite nel parco alcune installazioni di artisti contemporanei, tra cui opere di Uncini, Canevari, Castagna, Dompè, Staccioli e Kounellis, che costituiscono un felice esempio di inserimento nella natura di opere d’arte.