La passeggiata del Pincio, situata tra piazza del Popolo, Villa Medici e il Muro Torto, con un collegamento diretto a Villa Borghese attraverso via delle Magnolie, venne concepita dall'amministrazione napoleonica, insediata a Roma dal 1810, per soddisfare molteplici esigenze di natura urbanistica e sociale: da un lato la sistemazione della stessa piazza del Popolo come ingresso principale a Roma da Nord, dall'altro l'esigenza di dotare la "seconda città dell'impero" di uno spazio urbano finalizzato alla ricreazione e alla salute del popolo.
Portata a compimento tra il 1811 e il 1823, la Passeggiata è stata, fino alla metà del Novecento, il vero e proprio parco cittadino, la promenade urbana, il giardino del popolo romano che ha potuto gustarvi innumerevoli eventi e spettacoli, dalle girandole pirotecniche e dai concerti della banda del maestro Alessandro Vessella, a cavallo tra Ottocento e Novecento, fino agli appuntamenti musicali odierni. Ancora oggi è meta di passeggiate e il piazzale Napoleone, che si affaccia su Piazza del Popolo, è luogo prediletto dai romani e dai turisti.