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Ville dei nobili

Villa Doria Pamphilj

Dove si trova Municipio XVI, quartiere Monteverde - Gianicolense

Epoca XVII XX secolo

Estensione 184 ettari

Ingressi via di S.Pancrazio, via Aurelia Antica, via Leone XII, largo M. Luther King, via Vitellia, via della Nocetta

Dalle preesistenze alla nascita della villa Pamphilj
Numerose parti della villa conservano tuttora cospicue testimonianze dell’epoca romana e medioevale: il confine settentrionale lungo la Via Aurelia Antica coincide in parte con le strutture dell’acquedotto Traiano Paolo; in numerosi settori del parco sono state individuate importanti strutture funerarie di età romana (particolarmente significative quelle messe in luce presso il Casino del Bel Respiro); il Casale di Giovio conserva esempi di murature di età imperiale di grande pregio e un architrave decorato altomedievale. E’ tuttavia durante il pontificato di Innocenzo X (Giovanni Battista Pamphilj), fra il 1644 ed il 1655, che l’area, il cui primo nucleo era già da tempo di proprietà della famiglia, cominciò a configurarsi quale fastosa residenza nobiliare di campagna [fig.1]. In quegli anni, infatti, il “Cardinal nepote” Camillo Pamphilj [fig. 2] fece edificare il Casino del Bel Respiro [fig. 3] con gli annessi giardini [fig. 4], ristrutturò per esigenze abitative l’edificio di Villa Vecchia e commissionò la realizzazione di alcune delle fontane principali del parco. All’interno del complesso operarono alcuni dei maggiori artisti del tempo quali Alessandro Algardi, Giovan Francesco Grimaldi, Gian Lorenzo Bernini.

La villa tra Sette e Ottocento
Nel Settecento, la Villa dei Pamphilj venne ampliata attraverso alcune importanti annessioni di terreni limitrofi. Particolarmente significativi gli interventi realizzati nel Giardino dei Cedrati da Gabriele Valvassori, e le modifiche apportate alla Fontana del Giglio, al canale ed al lago ad opera di Francesco Bettini, responsabile anche di numerosi altri interventi nella villa, tesi a rinnovare arredi e giardini. Ancora nel Settecento, vanno ricordati gli interventi dell’architetto Francesco Nicoletti, cui si deve, fra l’altro, la realizzazione della Stanza dell’Organo nell’esedra del Giardino del Teatro. L’acquisizione della Villa Corsini a Porta San Pancrazio, avvenuta nel 1856 ad opera del Principe Filippo Andrea V Doria Pamphilj, rappresentò l’ultimo grande ampliamento della Villa. Tra le opere realizzate in questa fase storica, immediatamente successiva alle battaglie combattute nell’area del Gianicolo e nella stessa villa durante l’estrema difesa della Seconda Repubblica Romana (1849), vanno segnalate: l’Arco dei Quattro Venti, ingresso monumentale della Villa, costruito nelle forme attuali su un preesistente “Casino” di campagna; la ristrutturazione della Palazzina Corsini; le Serre antistanti Villa Vecchia; il Monumento ai Caduti Francesi. Nello stesso periodo, il Giardino del Teatro assunse una configurazione di tipo paesistico, mentre i lavori di ampliamento del viale antistante Villa Vecchia portarono alla riduzione di un’ala di questo edificio. L’ultima importante costruzione avviata nel parco fu la cappella funeraria, edificata fra il 1896 ed il 1902 nel Giardino del Teatro, su progetto di Edoardo Collamarini.

Il Novecento
La villa rimase di proprietà della famiglia Doria Pamphilj fino ai primi decenni del Novecento. A partire dal 1939, il Comune di Roma dette inizio ad una serie di espropri, culminati nelle due aperture al pubblico del parco: nel 1965 fu resa accessibile la parte occidentale della Villa, mentre nel 1971 fu definitivamente acquisito il settore orientale del parco, aperto al pubblico il 22 maggio. L’intera Villa è oggi di proprietà del Comune di Roma, fatta eccezione per il Casino del Bel Respiro, acquisito nel 1967 dal Demanio dello Stato ed attualmente sede di rappresentanza della Presidenza del Consiglio dei Ministri. E’ in corso di studio il progetto di riunificazione del parco, idealmente avviato con la recente costruzione del ponte pedonale su Via Leone XIII, mediante l’interramento della via Olimpica.

Informazioni pratiche
Indirizzo
via di S.Pancrazio, via Aurelia Antica, via Leone XII, largo M. Luther King, via Vitellia, via della Nocetta
Orario

dalle 7.00 al tramonto

Informazioni e prenotazioni

Giochi per bambini: viale S. Lagerlöf (ingressi più vicini: via Leone XIII 30 oppure via Vitellia 102), viale Otto Marzo (ingresso più vicino: via Vitellia 76), piazzale del Casale di Giovio (ingressi più vicini: via Leone XIII 75 oppure via Aurelia Antica 327)

Centro Anziani: "Bel Respiro" – Municipio XVI (ingressi più vicini: Via Leone XIII 30 oppure via Vitellia 102)

Punto jogging: ingressi più vicini: via Leone XIII 30 oppure via Vitellia 102

Percorsi ginnici attrezzati: situati presso la Fontana del Giglio e in vari punti della pineta (nei pressi del viale del Casino Algardi)

Percorsi ciclopedonali: segnalati da apposita cartellonistica

Aree per cani: nei pressi dell'ingresso di via Leone XIII, 75 (segnalata da apposita cartellonistica)