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Beni architettonici

I Fori Imperiali

Si tratta dei resti di cinque piazze monumentali costruite nell’antichità, a partire dal Foro di Cesare (metà del I secolo a.C.) al quale si aggiunsero quelli di Augusto (2 a.C.), di Vespasiano, che fu detto anche Foro della Pace (75 d.C.), di Nerva (97 d.C.) e infine quello di Traiano (98-117 d.C.).
Attualmente è visibile solo il 50% dell’area antica poiché il resto giace ancora sotto gli interri moderni ed è nascosto dalla stessa via dei Fori Imperiali.
I settori scoperti sono frutto di una lunga serie di scavi svoltisi a cominciare da quelli napoleonici del 1812-1814 e poi, nel XX secolo, da parte del Governatorato di Roma (1924-1934) e del Comune di Roma (1998-2008).
Le aree sono momentaneamente chiuse al pubblico poiché dopo l’ultima campagna di scavi si sta procedendo alla loro sistemazione allo scopo di renderle accessibili.
Su richiesta viene autorizzato l’accesso con accompagnamento a singoli studiosi o a gruppi di studenti e cultori afferenti a università, soprintendenze e istituti di cultura italiani e stranieri.

Informazioni pratiche
Informazioni e prenotazioni

Ufficio Fori Imperiali. tel. 06 6790750 – 06 6789487 – 06 6790795 (fax).