CHI SIAMO> Home / I luoghi / Roma antica / Aree archeologiche / Fori Imperiali / Il Foro di Cesare / Curia – Riscontro Archeologico
Le vicende costruttive della Curia Iulia sembrano trovare conferma nelle strutture messe in luce grazie ai saggi di scavo condotti nel 2006-2008 dalla Sovraintendenza ai BBCC del Comune di Roma nel settore antistante il portico meridionale della piazza.
Le vicende costruttive della Curia Iulia sembrano trovare conferma nelle strutture messe in luce grazie ai saggi di scavo condotti nel 2006-2008 dalla Sovraintendenza ai BBCC del Comune di Roma nel settore antistante il portico meridionale della piazza.
Qui sono state infatti rinvenute, tre fondazioni rettilinee e parallele di muri di grandi dimensioni, che documentano l’esistenza di un primo Foro più corto di circa 20 mt. rispetto a quello inaugurato da Augusto nel 29 a.C..
La più meridionale delle tre fondazioni risulta articolata secondo una serie di corpi quadrangolari aggettanti verso l’interno della piazza e l’intero sistema fondale mostra di aver sostenuto, in origine, un portico con doppia fila di colonne (porticus duplex), coerente con quanto conosciamo del progetto originale del Foro.
Anche l’evidenza archeologica sembra dunque dimostrare che le vicende legate alla realizzazione di una nuova Curia annessa al Foro di Cesare ebbero consistenti risvolti sulla storia costruttiva del complesso che risulta “allungato” di circa 20 mt verso sud, probabilmente in corrispondenza del periodo compreso tra il decreto senatorio del 42 e l’inaugurazione augustea del 29.