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La mostra è stata parte delle celebrazioni dell’anno della fisica, con caratteristiche di esposizione interattiva destinata soprattutto ad un pubblico scolastico.
Per la prima volta, in occasione del bicentenario della battaglia di Austerlitz, il Museo Napoleonico estrae dai suoi depositi, restaura e allestisce per l'esposizione un papier-peint panoramico dedicato a quella che fu chiamata "la battaglia dei Tre Imperatori".La mostra è prorogata fino a domenica 11 giugno.
La terza edizione del progetto, esteso a 28 città italiane, ha scelto la Centrale Montemartini come sede romana per l'esposizione delle opere di tre giovani artisti.
Un percorso attraverso le scoperte di Einstein e le più moderne forme di energia. Una mostra interattiva e multimediale con esperimenti, filmati, dimostrazioni, organizzata nell'ambito delle manifestazioni per l'anno mondiale della Fisica.
Il MACRO ospita un'ampia retrospettiva di Gianni Dessì, la prima personale del giovane artista argentino Leandro Erlich e alcune monumentali opere di Erwin Wurm nella grande hall d'ingresso.
Una divertente carrellata sul mondo dell’infanzia da uno a novant’anni, nell’ambito della rassegna di cultura parigina Les Jeux sont faits… sous le ciel de Paris. Il Lazio accoglie Parigi, dedicata alla figura del celebre psichiatra infantile Giovanni Bollea in occasione dei suoi 92 anni.
Nell’estate del 1959 Pier Paolo Pasolini percorre la costa italiana come inviato speciale della rivista Successo che pubblicherà il racconto "La lunga strada di sabbia". Il fotografo francese Philippe Séclier torna sui suoi passi e rivisita, con foto in bianco e nero, quel reportage ricercando i luoghi e le atmosfere di Pasolini.
Accattone, il film che costituisce l’esordio del Pasolini cineasta, segna un profondo cambiamento nel cinema italiano, non solo per la tematica tratta dalla sua attività di romanziere, ma anche per la forza delle immagini che ora dissolvono il protagonista in un paesaggio di rovine ora lo fissano in piani ravvicinati di intensità pittorica.
A trent’anni dalla morte di Pier Paolo Pasolini, la mostra, promossa dall’Assessorato alle Politiche Culturali e dalla Sovraintendenza ai Beni Culturali, ha voluto illustrare e ricordare, grazie ad un ampio apparato documentario in buona parte inedito, la sua complessa figura di intellettuale ed artista.
La mostra ha reso visibili al pubblico alcune tra le 600 opere che costituiscono la collezione permanente del Museo.
L’artista tedesco si caratterizza per un approccio quasi “zen” all’arte, che mette in campo una sperimentazione vicina alla biologia, con l’utilizzo di materiali naturali quali riso, mais, cera d’api, polline, ecc... utili alla sua poetica di esaltazione del potere della natura.
L'esposizione ha proposto settanta immagini, scatti realizzati da Walker Evans fra il 1935 e il 1937 per conto della Farm Security Administration.
Omaggio a Gilles Aillaud, pittore e scenografo francese, nell'ambito delle iniziative del XIV Festival dell'Unione dei Teatri d'Europa.
Nel quadro delle iniziative previste per la Notte Bianca 2005 nel Museo Napoleonico, in esposizione la famosa corazza offerta in dono a Napoleone I dai cesellatori parigini.
Promossa dal Comune di Roma, dal CNR e dalla LUISS, l’esposizione riuniva ricostruzioni virtuali della Roma archeologica.
Mostra organizzata nel quadro delle celebrazioni del VI centenario della nascita di Leon Battista Alberti.
Il sogno di un’Europa unita - utopia delle migliori menti della generazione che ci ha preceduto - ha cominciato a realizzarsi come struttura sopranazionale dopo la Seconda Guerra Mondiale ma solo recentemente, con l’apertura a nuovi stati, è diventata una realtà vasta, complessa, affascinante. Una formidabile sfida politica, ma anche culturale.
Cileno residente a New York, Jaar ha realizzato appositamente per MACRO un’installazione ambientale dal valore metaforico e idealmente dedicata ad Antonio Gramsci.
Frutto di due anni di attività, la nuova collezione permanente testimonia il confronto tra grandi protagonisti di fama storica e artisti di nuova generazione, già affermati a livello internazionale.
La ricerca dell’artista, che vive e lavora a New York, è ispirata all’ambiguità del rapporto esistente tra realtà e rappresentazione, tra verità tangibile e percezione soggettiva.
La prima grande mostra europea dedicata interamente all’opera di Wesselmann, ultimo grande protagonista della stagione “Pop” americana.
Ogni anno una giuria indipendente formata da nove esperti accreditati a livello internazionale è chiamata ad esprimersi sulle migliaia di domande inviate da ogni parte del mondo alla World Press Photo Foundation di Amsterdam per l’omonimo premio, uno dei più importanti riconoscimenti nell’ambito del fotogiornalismo.
Nell'ambito rassegna FotoGrafia - Festival Internazionale di Roma, giunta alla IV edizione e dedicata all'Oriente, al Museo di Roma viene allestita una mostra che presenta l'attività di tre fotografi "pionieri" che, alla fine dell''800, fornirono al pubblico occidentale le prime testimonianze del lontano Oriente: Felice Beato del Giappone, Leone Nani della Cina e Federico Politi dell'India.
La IV edizione di FotoGrafia - Festival Internazionale di Roma quest'anno è dedicata all'Oriente.
Quarta edizione della rassegna, organizzata dal Comune di Roma, dedicata all'Oriente.
Le ultime acquisizioni del Museo della Casina delle Civette: una splendida vetrata realizzata da Vittorio Grassi e Cesare Picchiarini in occasione della mostra della vetrata artistica nel 1925, e mai più proposta al pubblico, e otto cartoni preparatori per le vetrate della Casina delle Civette di Duilio Cambellotti e Paolo Paschetto, freschi di restauro.
La mostra, a cura dell’ Archives for Historical Documentation di Brigton (USA), ha presentato materiale grafico e fotografico su Gerusalemme attorno al 1850.
Realizzata in collaborazione con la Fondazione Spadolini e già presentata nelle due residenze napoleoniche dell’Isola d’Elba, la mostra ha costituito un omaggio al collezionismo napoleonico del senatore Giovanni Spadolini, nel decennale della sua scomparsa.
In occasione della ricorrenza dei sessant’anni dalla fondazione dell’UDI – Unione Donne Italiane (1944-2004), l’Associazione ha promosso in collaborazione con il Comune di Roma una mostra per la valorizzazione del suo prezioso patrimonio documentale, custodito nei 40 archivi sparsi sul territorio nazionale coordinati dall’Archivio Centrale di Roma.
I manifesti pubblicitari della collezione Salce che illustrano il tema dell'illuminazione tra la fine dell'Ottocento e gli anni Cinquanta del XX secolo.
Cinquantotto vintages degli anni Trenta e Quaranta realizzati da celebri fotografi americani, quali Walter Rosemblum, Eugene Smith, Berenice Abbot, appartenenti alla Photo League
La ricchissima tradizione iconografica relativa alla città di Roma rappresentata da un centinaio di disegni, incisioni e dipinti di artisti italiani e stranieri, dai grandi panorami alle vedute di particolari settori o monumenti.
Prima personale dedicata da un museo italiano all’artista inglese, giovane promessa della Young British School.
Allievo di Toti Scialoja, tra i più interessanti protagonisti della nuova generazione di scultori, Nunzio concentra la sua ricerca espressiva sulla materia, prediligendo soprattutto il gesso, il legno, il piombo, materiali che ha alternato nella sua produzione sin dai primi anni Ottanta.
Promossa dal Comune di Roma in collaborazione con la Fondazione Pietro Nenni, la mostra ha documentato - con l’ausilio di trenta pannelli didattici - la vita del militante socialista riformista.
La mostra, di vocazione marcatamente didattica, ha coinvolto soprattutto un pubblico di età scolare.