CHI SIAMO> Home / Cosa facciamo / Calendario
MACRO presenta al pubblico una mostra personale dedicata a Urs Lüthi, artista svizzero noto sin dagli anni ’70 per la ricerca sul sé, le ambiguità dell’individuo e degli oggetti.
MACRO presenta Martin Parr "Sei Fotografie". Dal 18 Dicembre 2009 al 5 Aprile 2010 la Mediateca del Museo d’Arte Contemporanea Roma ospiterà un allestimento dedicato al fotografo britannico. Con Sei Fotografie inizia un progetto di collaborazione tra MACRO e FORMA (Centro Internazionale di Fotografia, Milano) grazie al quale la Mediateca del Museo accoglierà nell’arco dei prossimi mesi e in diversi appuntamenti, l’opera di importanti fotografi contemporanei. Con questa iniziativa, promossa dall’Assessorato alle Politiche Culturali e della Comunicazione – Sovraintendenza ai Beni Culturali del Comune di Roma, MACRO conferma la propria tendenza a coinvolgere ogni spazio del Museo nella programmazione espositiva.
La mostra intende illustrare il livello tecnologico al quale era giunta l’Antica Roma attraverso ricostruzioni, reperti archeologici e una ricca documentazione fotografica. Saranno esposte opere concesse in prestito da Musei, Gallerie e provenienti dalla stessa Collezione del Museo della Civiltà Romana.
La hall del Museo ospita una visionaria torre di Enzo Cucchi, composta da tre forme cilindriche sovrapposte in metallo praticabili dal visitatore, il quale è invitato ad entrarvi per scoprire l’universo di immagini in esse racchiuso, fatto di presenze antropomorfiche e volumi sospesi (teste, teschi, agglomerati di pittura, sfere sottili), che risuonano come un contrappunto al contempo emotivo e visivo: un “costume interiore” appunto.
Con un omaggio unico e sorprendente a "Vitalità del negativo nell’arte italiana 1960/70" e "Contemporanea", la mostra accompagna il pubblico alla scoperta di una Roma d’avanguardia, tra laboratorio critico e underground: un racconto per immagini dedicato all’attività di Graziella Lonardi Buontempo, per scoprire come una grande passione per l’arte contemporanea ha dato vita a una nuova visione della cultura.
Con Valentino Diego e Pietro Ruffo, proposti rispettivamente dalle curatrici Sabrina Vedovotto e Ilaria Marotta, inizia il secondo appuntamento del ciclo di mostre roommates/coinquilini, grazie al quale il MACRO si apre al lavoro di altri giovani curatori e artisti della scena romana. Una stanza del museo diviene così un appartamento “artistico” in cui convivono identità diverse – un contesto in cui le differenze rimangono visibili e allo stesso tempo si determinano situazioni di incontro e di scambio.
Nell'ambito della presentazione di un nuovo allestimento della collezione del museo, MACRO espone The Blue Carpet di Ilya & Emilia Kabakov. Una grande sala del museo sarà occupata da un enorme tappeto blu, sul cui perimetro gli artisti hanno scelto di collocare una serie di piccoli quadri. Lo spettatore, entrando in questo luogo protetto e in penombra, non solo avvertirà il senso di una tranquillità silenziosa e raccolta, ma potrà anche prendere possesso dell’ ambiente stendendosi nel mare di pensieri che può evocare.
Con la mostra Architettura in bianco e nero nelle fotografie di Oscar Savio, allestita nelle cassettiere della Biblioteca del MACRO, il Centro Ricerca e Documentazione Arti Visive (CRDAV) rende omaggio a una figura fondamentale nell’ambito della fotografia d’arte del Novecento. Savio, con le sue inquadrature non convenzionali, “racconta” l’Architettura fissandola in un eterno presente.
Fotografia d’Autore per Architettura d’Autore. Dalla Stazione Termini (1950) al Palazzo dei Congressi (1954), da La Rinascente di Piazza Fiume (1957-61) all’Ippodromo di Tor di Valle (1958-60), dalla Biblioteca Nazionale Centrale Vittorio Emanuele II° (1965-75) all’Hotel Jolly (1968-71): aprendo le cassettiere della Biblioteca del MACRO si sfoglia un album di fotografie che, a partire dal 1950, ripercorre più di venti anni di storia.
Fotografia d’Autore per Architettura d’Autore. Dalla Stazione Termini (1950) al Palazzo dei Congressi (1954), da La Rinascente di Piazza Fiume (1957-61) all’Ippodromo di Tor di Valle (1958-60), dalla Biblioteca Nazionale Centrale Vittorio Emanuele II° (1965-75) all’Hotel Jolly (1968-71): aprendo le cassettiere della Biblioteca del MACRO si sfoglia un album di fotografie che, a partire dal 1950, ripercorre più di venti anni di storia.
L'inquieta, travagliata vita della principessa Charlotte, nipote di Napoleone.
The Next Stop è un percorso educational sul modello dei format più innovativi, un appuntamento dedicato ad alcuni temi fondamentali della cultura contemporanea, in programma all’ Ara Pacis di Roma.
In esposizione circa novanta opere del Museo di Roma, del Museo di Roma in Trastevere e di collezioni private. Un prezioso abito di Capucci, appartenente al Museo Fortuny, testimonierà il gemellaggio tra le città di Venezia e Roma in occasione del Carnevale.
La mostra in ospitalità si propone di presentare al pubblico l’ultimo esito della ricerca artistica di Gabriele Simei rappresentato dai “flussi”, delle sculture costituite da strutture in ferro all’interno delle quali sono inserite sfere di diversi materiali e misure.
Una settimana dopo il 70° anniversario della nascita di Fabrizio De André arriva a Roma l’esposizione multimediale e interattiva ideata da Studio Azzurro che racconta la vita, la musica, le esperienze, le passioni che hanno reso “Faber” unico e universale.
Esposte le riproduzioni a grandezza naturale, retroilluminate e ad altissima definizione di 63 dipinti, cioè l'opera intera, di Caravaggio.L'esposizione è completata dall'allestimento di diverse installazioni audiovisive, di notevole impatto didattico.
Attraverso l'esposizione di oltre 50 opere, la mostra ripercorre la carriera artistica di Ferlinghetti dalle prime prove tecniche fino alla piena maturazione artistica delle opere contemporanee. Un percorso creativo che affronta i temi sociali più importanti degli ultimi sessant’anni di storia: dall'emigrazione alla pena di morte, dall’intolleranza all’illusione, tradita, del sogno americano.
In mostra 164 fotografie che illustrano la metodica esplorazione dei paesaggi nell’opera di Shore e i suoi forti parallelismi con l’arte concettuale.
In apertura straordinaria un pennello elettronico restituisce all'Ara Pacis i suoi colori originali
Tutte le domeniche dal 28 febbraio al 21 marzo ore 11.00 quattro incontri all’Auditorium dell’Ara Pacis con i professionisti dell’informazione per scoprire il mondo di tv, radio, new media e giornali.
Spettacoli del Planetario di marzo
La Fondazione Romaeuropa cura il progetto e l’organizzazione dell’evento espositivo digitaLife, dedicato alle contaminazioni fra tecnologia, nuovi media ed espressioni artistiche contemporanee. digitaLife è un’iniziativa promossa da Camera di Commercio Roma.
Da domenica 7 a martedì 9 marzo 3 serate dedicate alle donne dal Planetario di Roma: un omaggio ad Alda Merini e una pièce dedicata all'astronoma Caterina Scarpellini
La mostra presenta opere d’arte provenienti da collezioni private significative.
Iran, 1953. Sullo sfondo tumultuoso del colpo di stato appoggiato dalla CIA, i destini di quattro donne confluiscono in uno splendido giardino di campagna dove trovano indipendenza, conforto e amicizia. L’acclamata video artista Shirin Neshat esordisce nella regia cinematografica filmando in modo elegante e incisivo una penetrante riflessione su un momento cruciale della storia del suo paese che ha condotto direttamente alla rivoluzione islamica e all’Iran che conosciamo
Da domenica 7 a martedì 9 marzo 3 serate dedicate alle donne dal Planetario di Roma: un omaggio ad Alda Merini e una pièce dedicata all'astronoma Caterina Scarpellini
La Fondazione di Venezia porta a Roma parte della sua collezione, una selezione di opere tra dipinti, vetri e fotografie per ripercorrere le tappe del rapporto centenario che lega Venezia e La Biennale.
Nell’Anno della Biodiversità dieci nuovi appuntamenti dedicati alla fauna in pericolo di estinzione. Incontri con esperti di settore gustando un aperitivoOrsi, uccelli rapaci, toporagni-elefante, iguane rosa e pipistrelli saranno solo alcuni dei protagonisti del prossimo ciclo di Happy Hours al Museo Civico di Zoologia di Roma sul tema “Biodiversità: Conoscerla, Amarla, Proteggerla”. Durante i 10 nuovi appuntamenti, dal 4 febbraio al 3 giugno, si potrà discutere con esperti di settore sulle tecniche adottate per studiare e proteggere la fauna in pericolo di estinzione sorseggiando un caffè o una bibita. 11 marzo ore 18,00“Il significato delle esplorazioni naturalistiche nel 3° millennio” Marco BolognaLe esplorazioni hanno rappresentato per secoli il più importante, se non l’unico, strumento di conoscenza dei vari ambienti del nostro Pianeta. Grazie alle spedizioni naturalistiche è stato possibile tracciare il profilo delle aree geografiche, scoprire quali animali, piante e popolazioni umane le abitavano, quali erano le caratteristiche climatiche ed ambientali. Oggi ha ancora senso organizzare queste spedizioni? Marco Bologna, zoologo del Dipartimento di Biologia Ambientale dell’Università Roma Tre, risponderà a questo quesito, dimostrando come i quasi 2 milioni di specie oggi note siano solo una parte infinitesimale della biodiversità della Terra e come quindi sia fondamentale proseguire nelle indagini per conoscere a fondo la natura e proteggerla. Ingresso gratuito con prenotazione obbligatoria al numero 06 67109270Informazioni:060608 tutti i giorni dalle 9.00 alle 21.00www.museodizoologia.itwww.060608.it
Roma si arricchisce di un nuovo spazio dedicato alla musica e allo spettacolo aperto ogni venerdì e sabato sera: la suggestiva Sala Macchine della Centrale Montemartini.Si presenterà il cartellone degli appuntamenti da aprile a giugno.
Il progetto quinquennale “I Giorni di Roma” si apre con una grande mostra di capolavori dell’arte antica provenienti dai maggiori Musei europei, databili nel periodo successivo alle campagne di conquista in Grecia (dalla fine del III secolo alla seconda metà del I secolo a.C.), uno dei momenti fondamentali per la futura identità culturale e artistica romana, non solo dell’età repubblicana.
Presentazione del libro Piccolo Atlante Celeste
Nell’Anno della Biodiversità dieci nuovi appuntamenti dedicati alla fauna in pericolo di estinzione. Incontri con esperti di settore gustando un aperitivoOrsi, uccelli rapaci, toporagni-elefante, iguane rosa e pipistrelli saranno solo alcuni dei protagonisti del prossimo ciclo di Happy Hours al Museo Civico di Zoologia di Roma sul tema “Biodiversità: Conoscerla, Amarla, Proteggerla”. Durante i 10 nuovi appuntamenti, dal 4 febbraio al 3 giugno, si potrà discutere con esperti di settore sulle tecniche adottate per studiare e proteggere la fauna in pericolo di estinzione sorseggiando un caffè o una bibita. 25 marzo ore 18,00“Biodiversità nelle foreste della Tanzania: la storia della scoperta di un nuovo mammifero, il toporagno-elefante gigante” Francesco RoveroArgomento della conferenza sarà la straordinaria biodiversità delle foreste pluviali montane della Tanzania, note come Eastern Arc, da diversi anni oggetto di un progetto integrato di ricerca e conservazione da parte del Museo Tridentino di Scienze Naturali. Ad un inquadramento dell’area e della sua importanza come hotspot globale di biodiversità, seguirà la storia della sensazionale scoperta di una nuova specie di mammifero descritto nel 2008, endemico dei Monti Udzungwa. Si tratta di un toporagno-elefante gigante, o sengi, animale dalle misteriose ed antiche origini, il più grande mai scoperto del genere, descritto da un team internazionale di zoologi coordinati da Francesco Rovero, curatore della Sezione di Biodiversità Tropicale del Museo di Trento.Ingresso gratuito con prenotazione obbligatoria al numero 06 67109270Informazioni:060608 tutti i giorni dalle 9.00 alle 21.00www.museodizoologia.itwww.060608.it