Home > Attività sul territorio > Didattica > Apertura straordinaria degli edifici romani di San Paolo alla Regola
18/03 - 10/06/2016

Apertura straordinaria degli edifici romani di San Paolo alla Regola

Apertura straordinaria degli edifici romani di San Paolo alla Regola
Tipologia: Visita guidata

Un nuovo ciclo di visite guidate sta per avere inizio nell’ambito delle iniziative didattiche promosse dalla Sovrintendenza Capitolina ai Beni Culturali ai monumenti e alle aree archeologiche di Roma Capitale. Meta delle visite è questa volta  il complesso archeologico degli edifici romani di San Paolo alla Regola, situato lungo uno dei cammini più importanti percorsi dai pellegrini che, negli anni giubilari, raggiungevano a piedi la Basilica di San Pietro.

La struttura, composta di numerosi ambienti utilizzati come magazzini e articolata su più livelli, rappresenta un eccezionale documento della continuità di vita della città, con una frequentazione ininterrotta per circa duemila anni, oggi visibile scendendo fino a 8 metri di profondità sotto il piano stradale.
Le visite guidate saranno gratuite e verranno effettuate dagli archeologi della Sovrintendenza Capitolina ai Beni Culturali secondo il seguente calendario:18 Marzo; 29 Aprile; 27 Maggio; 10 Giugno.
Nota Storica
In occasione di un intervento di restauro e riqualificazione urbana promosso dal Comune di Roma tra il 1978 e il 1983, nei sotterranei del cinquecentesco Palazzo Specchi vennero alla luce, negli ambienti sino ad allora utilizzati come cantine, imponenti strutture di età romana (fine I-IV secolo d.C.). Il complesso di questi edifici, eretto all’epoca di Domiziano (fine del I secolo d.C.) e conservato per quattro piani di altezza, due dei quali nel sottosuolo e due al di sopra del piano stradale, si componeva di magazzini disposti a rastrelliera su strade e vicoli paralleli al Tevere e si inseriva nel grande quartiere degli Horrea Vespasiani.
L’esplorazione, condotta a più riprese tra gli anni Ottanta e Novanta, rivelò come il complesso sia stato frequentato ininterrottamente dall’età imperiale sino ad oggi.
Dopo l’età flavia, una prima radicale trasformazione si ebbe nel III secolo, quando vennero creati ambienti adibiti a uffici, abitazioni, rimesse, corti e stanze di rappresentanza, probabilmente connessi alle attività dei grandi magazzini pubblici e abbelliti da ricche decorazioni dipinte e musive, tutt’ora visibili. A causa di un vasto incendio agli inizi del IV secolo, il complesso subì nuove trasformazioni: il piano terreno fu interrato e furono rafforzate le murature degli ambienti al primo piano. In età tardoantica, tutta l’area fu soggetta a un progressivo degrado, testimoniato dalla presenza di scarichi alimentari e di esercizi connessi alla macellazione. Nel Medioevo venne costruita una casa torre proprio a cavaliere del vicolo su cui si aprivano gli originari magazzini. Intorno ad essa, nei secoli successivi, sorsero case strette e allungate, da cui in seguito si sviluppò il rinascimentale Palazzo Specchi. Alla metà del ‘500, ai limiti nord-occidentali delle strutture romane, sorse l’Oratorio della Trinità dei Pellegrini, destinato a ospitare e rifocillare i pellegrini giubilari e i malati convalescenti.

Informazioni

Orario

18 Marzo ore 15,00 e 15,30 (prenotazioni aperte);
29 Aprile ore 15,00 e 15,30; (prenotazioni dal 29 Marzo)
27 Maggio ore 15,00 e 15,30; (prenotazioni dal 27 Aprile)
10 Giugno ore 15,00 e 15,30; (prenotazioni dal 10 Maggio)
L’attività non è accessibile a disabili motori.

Informazioni e prenotazioni

Prenotazione obbligatoria allo 060608, tutti i giorni dalle 9.00 alle 21.00.
Ingresso a pagamento euro 4,00;  visita guidata gratuita.